La telefonia cellulare

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La telefonia cellulare prende il nome dalla “cella” o “cellula”, cioè la zona di territorio coperta da un’antenna. Tale zona costituisce l’unità di base del sistema radiotelefonico mobile.
Le emissioni radio da parte di un’antenna consentono di trasportare una certa quantità di informazioni (dipendenti sostanzialmente dalla frequenza utilizzata: quanto più è grande tanto maggiore il numero di informazioni codificabili) e sono in grado di ricoprire una superficie la cui dimensione dipende dalla potenza dell'emettitore (antenna e telefonino) e dalle caratteristiche orografiche.

Documenti

  • L’annuncio del Gsm

    Un articolo apparso sulla rivista «Selezionando Sip», n° 4, 1993, intitolato Il telefonino diventa europeo, si occupa del Gsm, il nuovo servizio per la comunicazione radiomobile. L’articolo si sofferma in particolare sull’architettura del sistema, sulle tariffe e sui terminali Gsm.

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