La trasmissione

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Per la trasmissione del segnale elettrico, due erano allora i problemi considerati prioritari: 1. l’amplificazione del segnale, che perdeva potenza a mano a mano che la distanza percorsa aumentava; 2. il fenomeno delle interferenze dovute all’induzione magnetica: ogni filo all’interno del quale passa una corrente variabile (quale quella del filo del telegrafo o telefono) genera un campo magnetico, che a sua volta interferisce con i campi elettrici presenti in prossimità. Questi ultimi, di conseguenza, variano di intensità, dando luogo a distorsioni del segnale trasportato.
La comunicazione perdeva dunque in qualità, e non erano possibili trasmissioni del segnale oltre i 50 chilometri se non di notte, quando le linee telegrafiche non erano in funzione.

Documenti

  • Telefono e telegrafo sullo stesso filo: ancora una rivendicazione di italianità

    Nell'articolo, pubblicato sulla rivista «Telefono poste e telegrafi», n° 2, 1903, è rivendicato il contributo italiano all'ideazione dei sistemi che permettevano di corrispondere simultaneamente sullo stesso filo con trasmissioni telefoniche e telegrafiche.

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