In scena la menzogna

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Il telefono è uno strumento che consente di mentire senza essere immediatamente scoperti, nella realtà come nella sua funzione narrativa. Il cinema ha il potere di mostrare la menzogna, lo scherzo, la simulazione mentre si compiono. Ambiguità, simulazione, doppio gioco sono ingredienti tipici del noir, uno dei generi più fortunati del cinema classico, in cui l’abilità autoriale consiste nel creare situazioni che sembrano sfuggire al controllo del protagonista come dello spettatore in sala. Nei noir il telefono è spesso elemento connettivo di una trama che si districa tra verità e menzogna. Dietro una voce al telefono è possibile nascondere o camuffare un’identità, il tono della telefonata può prestarsi al doppio gioco e alla dissimulazione, un’ attesa o inaspettata chiamata può fornire una soluzione investigativa o viceversa depistare un’indagine. Non c’è nessun buon investigatore che non sappia giovarsi delle molteplici soluzioni che l’uso del telefono offre, per chiedere o carpire informazioni, per suggerire vere o false piste.

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