Il fax

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 I precedenti

I primi tentativi di realizzare una macchina che, attraverso l'utilizzo di una rete di telecomunicazione, riproducesse "facsimili" di scrittura risalgono alla metà dell' '800: nel 1843 lo scozzese Alexander Bain brevettò il "Recording Telegraph", uno strumento in grado di inviare immagini su linee telegrafiche, mentre nel 1856 fu presentato, riscuotendo un certo successo, il "pantelegrafo" dell'abate Giovanni Caselli. Il pantelegrafo era un grande telaio di ghisa composto da due montanti fra i quali oscillava un pendolo della lunghezza di due metri. Per potere funzionare l'apparecchio aveva bisogno di un gemello il cui pendolo doveva muoversi in perfetta sincronia con l'altro.

Documenti

  • Tempi e costi della trasmissione di documenti

    L'esempio si riferisce alla spedizione di un documento di 42 pagine. I costi vanno intesi in senso generale (denaro, tempo ecc). La tabella è stata riportata da Cristina Capineri, Reti di comunicazione nell'era dell'informazione, "Storia e futuro", n. 2, febbraio 2003. 

  • Tullio De Mauro, Prima serviva il crick, poi il fax, adesso l'e-mail

    Telema" è la rivista della Fondazione Ugo Bordoni. I numeri editi dal 1995 al 2001 sono pubblicati su Internet all'indirizzo: www.fub.it/telema/Numeri.html.

  • Utenti di facsimile, teledrin e videotel

    Fonte: Elaborazione Eurispes su dati Telecom Italia.

  • Possesso di beni durevoli nelle famiglie

    Fonte: Istat L'Annuario statistico italiano 2000 - 2002.

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