Telefoni bianchi

StampaEmail

Il regime fascista intervenne in modo molto diretto nella produzione cinematografica del ventennio, incentivando la produzione nazionale, scoraggiando le importazioni dall'estero, finanziando soggetti e sceneggiature preventivamente poste al vaglio di una commissione politica, imponendo uomini di provata fede fascista ai vertici della Direzione Generale della Cinematografia e dell'Istituto Luce, applicando severe norme di censura. Non una pellicola con argomenti sgraditi al regime fu prodotta o circolò in quegli anni.

Commenti+ lascia un commento

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Use to create page breaks.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

© 2012 Telecom Italia | Partita IVA: 00488410010