Tra telefono e radio

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Grazie all'invenzione di Marconi la comunicazione telegrafica poteva liberarsi dai "fili". Ma quel "telegrafo senza fili" aveva un "difetto", che Marconi tentò inutilmente di correggere e che costituisce la pre-condizione della comunicazione di tipo broadcasting, cioè di una comunicazione che da un punto raggiunge una massa indistinta. In altre parole, quel "difetto" è alle origini dei moderni mass media.
 

Documenti

  • Broadcasting

    Nella rivista dei tecnici che fanno capo alla Direzione dei telegrafi e dei telefoni del Ministero delle Poste, compare la parola "broadcasting”, insieme alla programmazione delle stazioni inglesi e francesi. Tratto da «Telegrafi e telefoni», 1923, n. 5.

  • L'avvenire della radiotelegrafonia

    In questo articolo tratto da «Sincronizzando…», gennaio, 1923 si illustrano i progressi internazionali della radiotelefonia.

  • Notiziario radiotelegrafonico

    Pagine illustrate con foto di utenti americani, di tutte le età, intenti all'ascolto radiofonico.Tratto da «Sincronizzando…», marzo, 1923.

  • L'amplificazione dei suoni

    E' il resoconto della cerimonia per la tumulazione del milite ignoto in America. In quell'occasione il discorso del presidente Harding, trasmesso per via telefonica, fu diffuso nelle piazze delle principali città, dove si era raccolta la popolazione, attraverso gli altoparlanti. Tratto da «Sincronizzando…», marzo, 1922.

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