La ricostruzione e il boom

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Nella narrativa italiana degli anni della ricostruzione e del boom economico il telefono segna fortemente le differenze fra città e campagna e fra le classi sociali. Nell’immediato dopoguerra il telefono domestico è ancora un bene irraggiungibile per i ceti popolari, anche nella grande città, a meno che non risponda a una drammatica necessità. In La Storia di Elsa Morante, la protagonista, sola al mondo con il figlioletto vittima di un male oscuro, si fa installare il telefono esclusivamente per cercare di mantenere i contatti con il bambino quando il lavoro la costringe ad assentarsi da casa. Per i più, ancora nel corso di tutti gli anni Cinquanta, c’è il telefono pubblico.

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