Il terremoto del Belice

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Il 15 gennaio 1968, verso le 3 di notte, nella Valle del Belice si verificò la scossa più forte (magnitudo 6.1) di una lunga fase sismica che coinvolse la Sicilia occidentale fino al mese di febbraio 1969. I danni più gravi del terremoto si registrarono a Gibellina, Salaparuta, Santa Ninfa, Montevago, Partanna, Poggioreale e Santa Margherita Belice, paesi posti tra le provincie di Trapani e Agrigento. Complessivamente nelle zone colpite si registrarono 296 vittime.
La Sip allestì il suo centro operativo presso la Direzione dell’Esercizio di Palermo che organizzò subito un primo intervento nelle zone colpite.

Documenti

  • Distruzioni ovunque: una testimonianza dalla stampa aziendale Sip

    Sul numero 1 di «Selezionando Sip» 1968 è pubblicato l’articolo I telefonici della Sip nei paesi distrutti, una testimonianza di Domenico Oreglia  in cui si racconta del primo giorno di sopralluogo tra i molti paesi del Belice colpiti dal terremoto.

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