L’alluvione di Firenze

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L’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 è il culmine di una serie di violente piogge che investì la città e i suoi dintorni a partire dalla fine di ottobre.  Nella memoria collettiva quella catastrofe, che fece più di 30 vittime nella sola città, è ricordata ancora oggi soprattutto per i danni che interessarono il patrimonio culturale e artistico e per le opere di soccorso e di solidarietà che coinvolsero città, enti, istituzioni, sia italiani sia internazionali.
Inedita e straordinaria fu la partecipazione di giovani studenti volontari, provenienti da varie parti d’Italia e dall’estero, che giunsero a Firenze nei giorni successivi per salvare dal fango migliaia di volumi della Biblioteca Nazionale e le opere d’arte custodite presso gli Uffizi e le numerose basiliche e chiese.

Documenti

  • Il silenzio delle centrali

    In questo articolo apparso sulla rivista aziendale «Selezionando Sip» n. 5 del 1966, una densa cronaca di quanto accadde nei giorni dell’alluvione, con testimonianze sulle situazioni di Firenze e di Grosseto.

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