Il Caveat del 1871

StampaEmail

Sul bollettino ufficiale degli abbonati al telefono della Stipel, «I telefoni d’Italia», n. 8, 1926, è riportato il Caveat numero 3335 presentato il 28 dicembre 1871 da Antonio Meucci all’Ufficio patenti di New York:
“Specificazione - Quanto segue è la descrizione dell’invenzione sufficientemente particolareggiata per lo scopo di questo “caveat”:
“Io impiego il ben conosciuto effetto conduttore di conduttori metallici continui, quale mezzo per il suono; e aumento l’effetto isolando elettricamente tanto il mezzo conduttore quanto le persone comunicanti. Questo forma un telefono parlante senza necessità di tubi. Lo stesso effetto, parziale o totale, si otterrebbe con un corrispondente arrangiamento di tubi metallici.

Commenti+ lascia un commento

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Use to create page breaks.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

© 2012 Telecom Italia | Partita IVA: 00488410010