Le concessionarie e la Sip di Ponti (1925-1932)

StampaEmail

Nel luglio del 1925 vennero approvate le concessioni per l’esercizio del servizio telefonico alle cinque società concessionarie private. Le concessioni erano così distribuite:

 

1a zona: Piemonte e Lombardia - Stipel

2a zona: Tre Venezie, Friuli, Zara - Telve

3a zona: Emilia, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise - Timo

4a zona: Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna - Teti

5a zona: Italia meridionale e Sicilia - Set

 

Approfondimenti

Documenti

  • Tabella consistenza abbonati 1923

    E’ una fotografia della situazione del servizio telefonico italiano nel momento in cui è stato già deciso il passaggio della gestione all’industria privata. Con l’indicazione “abbonati governativi” si fa riferimento a quegli abbonamenti gratuiti, o che godono di sconti particolari, perché riferiti a enti statali o a dirigenti dell’amministrazione dello Stato, o a personale politico per il quale si prevede la gratuità del servizio. Tratto da «Telegrafi e telefoni», anno IV, n° 6,  1923.

  • L’assemblea generale della Stipel del 30 settembre 1926

    Nella rivista destinata ai dipendenti della Sip e della Stipel viene pubblicata la relazione del consiglio di amministrazione all'Assemblea generale svoltasi dopo poco più di un anno dall'avvio dell'attività della concessionaria telefonica. Le tante opere compiute sono documentate con dovizia di immagini fotografiche. Tratto da «Sincronizzando…»,  anno V, n. 12, 1926

  • Collegamenti attivi della rete nazionale in cavo nel 1934

    La carta, in cui sono indicati i tracciati dei grandi cavi sotterranei, riporta il numero di collegamenti interurbani tra le principali città d’Italia, nonché il numero di circuiti internazionali allora esistenti. La mappa è tratta da Ministero delle Comunicazioni. Azienda di Stato per i servizi telefonici, Relazione per l’esercizio finanziario 1933-34, Roma, 1935

Commenti+ lascia un commento

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Use to create page breaks.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

© 2012 Telecom Italia | Partita IVA: 00488410010