Il Gruppo Stet (1933-1997)

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L’Archivio è articolato in 7 fondi che comprendono complessivamente 8551 unità, e si riferisce alla documentazione prodotta dalla Stet, la finanziaria telefonica dell'Iri costituita nel 1933 per coordinare inizialmente l’attività delle tre concessionarie telefoniche del Gruppo Sip elettrico (Stipel, Telve e Timo).
Nel secondo dopoguerra, sotto la guida di Guglielmo Reiss Romoli, la Stet pose le basi per trasformarsi progressivamente in un grande Gruppo a forte integrazione verticale. Nel 1958 la società assunse il controllo anche delle società telefoniche Teti e Set e, a partire dal 1964, della Sip telefonica, a quel punto unico gestore nazionale.
All’inizio degli anni Ottanta la Stet, uno dei principali Gruppi industriali italiani, si trovò a operare contemporaneamente nei settori delle telecomunicazioni, dell’elettronica e della telematica. In quegli anni le aziende partecipate e controllate direttamente dal Gruppo erano più di trenta. Le loro attività ricoprivano un ampio raggio d’azione: dai servizi delle telecomunicazioni (nazionali, internazionali e via satellite) alla ricerca scientifica, dalla produzione e installazione di impianti, di sistemi elettronici civili e per la difesa all’editoria e al settore della telematica. Tra le più importanti società del Gruppo ricordiamo Sip, Italcable, Telespazio, Cselt, Seat, Sirti, Italtel, Siemens, Selenia, Elsag e Sgs-Ate.

Documenti

  • Il primo Bilancio Stet del 1934

    Costituita nel 1933, la Stet chiude il 31 dicembre 1934 il suo primo bilancio d’esercizio. Nella prima parte del Bilancio a stampa vengono pubblicati la composizione del CdA e la Relazione annuale.
    Primo presidente Stet è il prof. Ugo Bordoni, già presidente della Stipel, uno dei più famosi studiosi di scienze fisiche e ingegneristiche.
    Nel CdA sono presenti: il senatore prof. Giuseppe Broglia, già alla direzione amministrativa della Fiat e Presidente della Cassa di Risparmio di Torino; il prof. ing. Angelo Barbagelata, tra i più importanti studiosi italiani di misure elettriche; il senatore Luigi Spezzotti, presidente della Telve, industriale cotoniero e vice presidente della Banca Commerciale Italiana; l’avvocato Angelo Manaresi, consigliere della Timo e in quegli anni podestà di Bologna e sottosegretario al Ministero della Guerra; il prof. Elvio Soleri del Politecnico di Torino, tra i pionieri negli studi sulle comunicazioni telefoniche.
    Tra i Sindaci è presente Alessandro Baccaglini come referente dell’Istituto bancario San Paolo di Torino.
    (Fonte: Atti ufficiali Gruppo Stet, n. 1, Stet–Società Torinese esercizi telefonici. Relazioni e Bilancio al 31 Dicembre 1934)

  • La fine della guerra e l’impegno Stet per la ricostruzione: il Bilancio Stet del 1946

    Con la fine della seconda guerra mondiale la Stet avvia il programma di ricostruzione della rete e degli impianti delle telecomunicazioni italiane. Il nuovo Direttore Generale è Guglielmo Reiss Romoli, tra i più importanti manager pubblici italiani del dopoguerra.
    Presidente confermato è il prof. Ugo Bordoni e vice Presidente l’avvocato Attilio Pacces, Direttore generale della Sip elettrica dal 1933 e futuro Presidente.
    Tra i consiglieri ci sono l’ing. Gian Guido Borghese, il primo prefetto di Bologna dopo la Liberazione; Teresio Guglielmone, che diventerà proprietario della “Gazzetta del Popolo” e senatore; il ragioniere Pier Luigi Passoni, primo prefetto di Torino dopo la Liberazione e Presidente Stipel; Tullio Torchiani, Amministratore Delegato Teti.
    (Fonte: Atti ufficiali Gruppo Stet, n. 14, Stet–Società Torinese esercizi telefonici. Relazioni e Bilancio al 31 Dicembre 1946)

  • Il primo Bilancio Stet del 1965 dopo la nascita della Sip telefonica

    Il Bilancio Stet è chiuso il 31 marzo del 1965, il primo dopo la costituzione della Sip-Società italiana per l’esercizio telefonico, avvenuta il 29 ottobre 1964.
    Presidente è l’avvocato e deputato Arrigo Paganelli e Amministratore delegato l’ing. Giulio Curà, già Direttore generale della Timo.
    Tra i consiglieri sono presenti Silvio Golzio, professore di Statistica dell’Università di Torino e in precedenza Presidente della Sip elettrica; il prof. Giovanni Someda, Presidente della Sip telefonica; l’avvocato Amedeo Peyron, ex sindaco di Torino e Presidente Stipel; il prof. Paolo Ricaldone, Presidente della Cassa di Risparmio di Torino.
     (Fonte: Atti ufficiali Gruppo Stet, n. 39, Stet–Società Torinese esercizi telefonici. Relazioni e Bilancio al 31 marzo 1965)

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