Il Gruppo elettrico Sip (1899-1964)

StampaEmail

L’Archivio del Gruppo elettrico Sip è composto da 3 fondi per complessive 2000 unità archivistiche (fascicoli, volumi e registri) e si riferisce all’attività del Gruppo che è all’origine dell’industria telefonica italiana.

Le origini della Sip elettrica risalgono al 20 giugno 1899, quando fu costituita a Milano la Società industriale elettrochimica di Pont Saint Martin. Sempre a Milano, il 19 aprile del 1918 l’azienda si trasformò in Sip-Società idroelettrica Piemonte. La nuova società, guidata da Gian Giacomo Ponti, iniziò a operare non solo nell'ambito dell'energia elettrica ma anche in quello della telefonia, diventando presto uno dei più potenti gruppi industriali italiani.

Documenti

  • Il primo verbale del CdA della società Point Saint Martin del 1899

    All’origine del Gruppo elettrico Sip c’è la  Società Elettrochimica Pont Saint Martin. Il 20 giugno 1899 il suo CdA si riunisce per la prima volta a Milano, presso gli uffici della Società Nazionale per Industrie e Imprese Elettriche. Nella società è forte la presenza di capitale straniero con investitori tedeschi, svizzeri, francesi guidati dalla Schuckert e C. di Norimberga. Tra gli italiani è presente Luigi Zunini, esponente della società finanziaria di Roma Società italiana dei forni elettrici, e Enrico Rava, rappresentante del Credito Italiano.
    I 12 membri del Consiglio, designati nell’atto costitutivo, compiono i primi passi organizzativi per avviare l’impresa.
    (Fonte: Sip RSSE, n. 86)

  • Il primo verbale del CdA della Sip-Società Idroelettrica Piemonte del 1918

    Il 19 aprile 1918 si riunisce a Torino il CdA della neonata Sip elettrica, ex Società elettrochimica Pont Saint Martin. I 9 mebri del Consiglio proclamano Presidente l’ing. Dante Ferraris; confermano, a vice Presidente l’industriale biellese Giuseppe Besozzi e, ad Amministratore delegato, l’astro nascente del settore elettrico e telefonico italiano, l’ing. Gian Giacomo Ponti. Nel CdA sono presenti altri imprenditori biellesi come Eugenio Rivetti e Felice Trossi e industriali dell’automobile come Vittorio Diatto. La Comit (Banca Commerciale Italiana) di Torino è l’istituto finanziario di riferimento.(Fonte: Sip RSSE, n.  101)

© 2012 Telecom Italia | Partita IVA: 00488410010